Documenti necessari per chi vende:
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Licenze
edilizie (dove le trovo? presso l'ufficio tecnico del Comune/dal sito del Comune accesso agli atti) La regolarità o conformità urbanistica di un immobile è il primo fondamentale aspetto da verificare. Per farlo è necessario confrontare lo
stato di fatto con il titolo abilitativo autorizzativo con cui è stato realizzato (o modificato) l'edificio. Il titolo può essere:
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Licenza edilizia (edifici costruiti prima del 1977)
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Concessione edilizia (edifici costruiti tra il 1977 ed il 2003)
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Permesso di costruire (edifici costruiti dopo il 2003)
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Concessione in sanatoria (se l'edificio è stato realizzato in maniera difforme o senza titolo abilitativo ed è stato accettata la
richiesta di condono)
Se l'edificio è stato realizzato primo del 1 Settembre 1967 è comunque necessario verificare la
regolarità urbanistica. Gli edifici realizzati prima di questa data sono solamente commerciabili senza che vengano inseriti nell'atto gli estremi della licenza
edilizia.
Per verificare la regolarità bisogna confrontare il disegno del progetto edilizio approvato dal comune con lo stato attuale
dell'immobile.
Se il disegno mostra differenze sostanziali come una stanza non esistente, un balcone posizionato in maniera differente, una finestra di
dimensioni differenti, etc. la regolarità urbanistica è compromessa e l'immobile ha dei vizi che il futuro acquirente erediterà dopo l'acquisto.
Per regolarizzare, il venditore può procedere con una sanatoria (Permesso di costruire, DIA o SCIA in sanatoria ai sensi dell'art. 36 del
T.U. 380/2001). Ma non sempre è possibile regolarizzare queste difformità, per questo è fondamentale che l'acquirente verifichi la regolarità
urbanistica prima del compromesso.
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Certificato di agibilità dell'immobile (dove: sempre in Comune presso l'ufficio tecnico/dal sito del Comune accesso agli atti). Gli immobili
ante 1967 che non hanno il certificato di agibilità non creano problemi perchè allora non era obbligatorio e quindi l'immobile in questione ne è sempre stato sprovvisto e sempre lo
sarà. Caso
diverso quando l'immobile sempre ante 1967 ha usufruito di sanatorie o condoni per modifiche: a quel punto è necessaria sennò niente rogito a meno di assumersi le responsabilità del caso (di
solito deprezzamento).
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Copia dell'atto di provenienza del bene (es. atto di compravendita, atto di
donazione, atto di divisione, dichiarazione di
successione con il relativo atto di accettazione eredità),(dove: ufficio tavolare/notaio/scaricabile a pagamento se recente da open kat)
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Planimetria
catastale, "catastino" e piano di casa, (Scaricabile gratuitamente dal portale provinciale con Spid - Scaricabile a pagamento da open
kat/ufficio catasto)
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Visura
catastale (Scaricabile gratuitamente dal portale provinciale con Spid - Scaricabile a pagamento da open kat/ufficio catasto)
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Piano di casa materialmente diviso (Scaricabile a
pagamento da open kat/ufficio catasto)
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Copia particolare del
libro maestro (Scaricabile gratuitamente dal portale provinciale con Spid - Scaricabile a pagamento da open kat/ufficio tavolare)
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Attestato di prestazione
energetica APE (tecnico abilitato) è sempre obbligatorio nel caso di vendita, affitto o donazione
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Conformità degli impianti - (ditta
che ha svolto i lavori). Cosa prevede la
normativa È consigliabile regolamentare i rapporti tra le parti nel caso di trasferimento di
immobili con
impianti non conformi, di disciplinare l'obbligo di procedere alla messa a norma degli impianti,
prevedendo espressamente se tale
obbligo:
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resterà a carico del venditore,
prevedendo in tal caso, i tempi per il completamento dei lavori e le necessarie garanzie;
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verrà assunto dall'acquirente, che
dichiarerà la sua consapevolezza sui rischi derivanti dal mancato adempimento di tale obbligo e dall'utilizzo di un immobile con impianti non a norma.
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CONDOMINIO: (amministratore condominiale)
a. Spese condominiali, consuntivo e preventivo anno in corso e
precedente
b. Le ultime due delibere dell'assemblea condominiale
c. Regolamento condominiale
d. Dichiarazione dell'amministratore relativamente alle spese condominiali, da cui
risulti l'assenza di spese arretrate o lavori straordinari.
11. Nel caso in cui la vendita interessi dei terreni o aree edificabili è necessario
produrre il Certificato di destinazione urbanistica, da richiedere presso gli uffici
Urbanistica del Comune di appartenenza.
12. DOCUMENTI personali:
Fotocopia documenti in corso di validità
della carta d'identità e codice fiscale (fronte retro) di tutti i proprietari
12. Qualora l'attuale proprietario abbia sostenuto spese per lavori di ristrutturazione con
agevolazioni fiscali, ancora parzialmente da fruire, va indicato nell'atto la sua intenzione a mantenerle a proprio favore, ovvero di
trasferirle all'acquirente.
13. Ai fini della conformità catastale è necessario: comunicare la presenza di eventuali impianti fotovoltaici installati sull'immobile
e relativa potenza
14. ANTIRICICLAGGIO:
Dopo avere inserito tutti i dati del
venditore da parte dell'agenzia, il venditore dovrà firmare i moduli anti riciclaggio.
15. CHIAVI
DA CONSEGNARE ALLA PARTE ACQURENTE:
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copia regolamento di condominio
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copia dichiarazioni di attestanti la conformità degli impianti a servizio dell’immobile
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originale libretto caldaia in regola con i controlli periodici