Vuoi iniziare a risparmiare subito un sacco di soldi? Una delle domande che affligge milioni di famiglie è come risparmiare soldi ogni mese e spendere meno denaro, al fine di avere più risorse economiche da accantonare per il futuro o da investire in altre attività.
Tutto sta nell’organizzare attentamente le proprie spese, ottimizzare i costi da sostenere per vivere e lavorare al fine di avere quanti più soldi possibili a fine mese.
Sul web esistono tantissime guide con consigli utili per risparmiare in casa, infinite discussioni sui forum tematici e sui social network, sfruttiamo queste opportunità di conoscenza che ci dà la rete internet.
Magari sei già un risparmiatore seriale oppure stai cercando soltanto altre idee. Gli Italiani, si sa, sono un popolo di risparmiatori piuttosto attenti e, nonostante la crisi economica, non è raro imbattersi in famiglie con una ricchezza privata significativa.
Io personalmente resto sempre dell'idea di investire in immobili residenziali specialmente in Trentino Alto Adige la mia regione, dove i prezzi degli immobili sono cresciuti leggermente, ma restano sempre bassi, questo è la legge del mercato calano i prezzi delle case, aumenta la domanda degli acquirenti.
Altrimenti si può optare e mettere i propri risparmi su un conto deposito, un libretto postale o affidarli ad un consulente è una scelta saggia per due motivi:
Il miglior consulente finanziario italiano secondo Corriere Economia è MoneyFarm: l’azienda permette di
scegliere il proprio programma finanziario grazie alla consulenza del suo team di esperti che ti risponde in tempo reale.
Scegli i rischi che vuoi assumerti, che possono essere anche bassi e quindi orientati a difenderti dall’inflazione, e la cifra, che può anche essere bassa. In questo modo il denaro viene protetto e consolidato nel lungo periodo.
Non c’è una ricetta perfetta per mettere da parte tanto denaro, ma non è comunque un’alchimia impossibile. Molte volte sprechiamo tante di quelle risorse economiche senza nemmeno accorgercene in attività che appaiono come abituali ma che in realtà sono solo uno sperpero.
A che diamine ti serve la carta di credito? Lo sai che quando compri senza avere i soldi ti viene applicato un tasso d’interesse che può anche superare il 10%?
Inoltre, anche se inizialmente offerte gratis, le carte di credito hanno un canone annuo che dovete pagare.
Se sei un normale lavoratore ti basta un conto corrente online a zero spese o una carta prepagata con IBAN: fidati, tutto il resto è superfluo.
Vuoi un consiglio per liberarti subito da spese inutili? Noi abbiamo provato la Carta Hype che, al momento, è la soluzione migliore per risparmiare tantissimo. Si tratta di una carta prepagata con IBAN che può effettuare e ricevere bonifici come un conto corrente ed è a zero spese.
L’apertura è gratuita: servono solo 5 minuti per compilare la richiesta online ed inviare un selfie, non ci sono documenti da spedire o file in banca chilometriche. Pochi secondi e ti viene recapitato tutto a casa in 3 giorni, senza che debba nemmeno uscire.
Non si paga alcun canone fino ad un massimo annuo di 2.500 euro di ricariche. Superato tale limite, il costo è di appena 1€ al mese e puoi ricaricare fino a 60 mila euro, sostituendo del tutto il conto corrente tradizionale che può costare anche 120€ all’anno.
Inoltre Hype è uno strumento molto comodo perchè tramite lo smartphone si possono monitorare entrate ed uscite e si possono inviare pagamenti in tempo reale con un click e senza spese.
Quante volte hai acquistato oggetti che ti sono serviti a poco? Su, confessa, hai la cantina o il garage pieno di roba che non sai come e dove collocare.
Catawiki risolve i tuoi problemi in maniera molto efficiente. Parliamo del principale sito di aste online al mondo che ti offre molteplici opportunità: ogni mese ci sono più di 1200 aste e 2 milioni di utenti visitano il portale ogni giorno.
Su Catawiki trasformi i tuoi oggetti in denaro oppure puoi acquistare a sconto risparmiando oggetti che magari non servono più agli altri. Catawiki è specializzato soprattutto nelle aste di orologi, francobolli, dischi, auto d’epoca e tanto altro ancora: risparmiare fa rima con guadagnare, giusto?
Se al supermercato, o sulla locandina dello stesso, adocchi una buona offerta su un prodotto che ti serve spesso, approfittane! Soprattutto se si tratta di beni non deperibili (detersivi, carta igienica e carta assorbente, saponi e saponette…) ti conviene fare la scorta, in modo da risparmiare sull’acquisto futuro dello stesso bene ad un prezzo più alto (non promozionale).
Ok, ti verrà in mente una cosa che fa più o meno così: “Perché devo abbassare il mio tenore di vita?”"cavolo gn'anca en cafè al bar podo torme!". Se davvero la pensi così, continua a fare lo spendaccione. Ci stiamo chiedendo come risparmiare soldi ogni mese, ridurre il consumo di caffè e bevande al bar è un passaggio essenziale e poco faticoso se ponderato.
Proviamo a ragionare insieme: un caffè mediamente al bar costa da 0,80 centesimi fino a 1,20 euro, nei distributori automatici un po’ meno. Se prende tre caffè al giorno fatti con la moka: media 1.00 euro per tre fa 3,00 euro. Con quella cifra più o meno comprate un pacchetto di caffè per moka da 250 grammi con cui puoi fare il caffè esattamente tre volte al giorno per almeno tre settimane (volendoci mantenere bassi), spendendo circa 11 centesimi quotidiani.
Stimiamo che andiamo a lavorare 5 giorni a settimana, in un mese se ne vanno via 60 euro: per fare il caffè a casa invece occorrono circa 3 euro e 30 (0,11 per 30 giorni). A questo chiaramente bisogna aggiungere il consumo del gas o dell’elettricità e l’usura della macchinetta: ma potrà mai costarti così tanto?
Diciamo che in questa maniera, grossomodo, si risparmiano 56,70 euro mensili che per 12 mesi fanno 680,40. Hai capito bene: bevendo caffè fatto con la moka hai risparmiato oltre 600 euro.
Qualcuno potrebbe obiettare che il caffè al distributore costa di meno (anche se costasse la metà, ci sarebbe comunque un risparmio di circa 300 euro) o che nel luogo di lavoro non può farsi il caffè con la moka o, ancora, che non si può proprio fare il caffè e si deve andare a comprarlo. In quest’ultimo caso potrebbe tornare addirittura utile privarsene, considerando che il caffè rende nervosi.
Si tenga poi conto di una cosa: il caffè è il minimo che si può prendere al bar.
La tentazione di un cappuccino, di un cornetto caldo di forno o di un amaro è sempre dietro l’angolo: serve davvero a migliorare la tua vita? Datti una risposta da solo, noi te l’abbiamo detto.
Dopo una settimana di lavoro stressante pensate che tutto sommato sia giusto concederti una serata in discoteca: così, per staccare da tutto.
In molti casi il locale si trova distante da casa, quindi bisogna prendere l’auto: tralasciamo i rischi sul guidare il sabato sera dopo aver bevuto o con i matti che sfrecciano senza più inibizioni e ammazzano chiunque si trovi davanti.
Facciamo un ragionamento economico: spendere 30 euro per una serata è una cosa abbastanza normale, in alcune zone forse si deve tirar fuori anche qualcosa in più. Questo per fare cosa? Vestirsi, mettersi in macchina, andare in un locale chiuso con la musica assordante e consumare un drink pagato più o meno quanto pagheresti una bottiglia intera al supermercato. E che non acquistati mai perché quando fai la spesa cerchi sempre di ridurre al minimo gli sprechi. Se si vuole uscire una volta a settimana (ma c’è anche chi esce sia il venerdì che il sabato) sono 120 euro al mese, 1440 euro all’anno.
Si possono risparmiare soldi in questo caso? Certo che si. Se proprio non riesci a separarti dalla discoteca, puoi dimezzare le uscite: in un colpo solo hai risparmiato 720 euro che diventano 1440 euro se si elimina completamente la discoteca.
Abbiamo già parlato della discoteca ed un discorso analogo può farsi per il ristorante.
Spesso usciamo nel fine settimana per andare al ristorante o al pub sostanzialmente soltanto per stare in compagnia, visto che finiamo sovente per mangiare roba nemmeno molto salutare o tanto difficile da preparare a casa.
E se invitassimo gli amici da noi? Magari ci costa qualche ora di fatica ma, economicamente, la spesa si abbatte e non poco. Se la cosa diventa una tradizione nel gruppo di amici si può fare a rotazione, abbattendo ancor di più i costi. Ciò non toglie che, a cena finita, si può ugualmente andare in centro a fare una passeggiata a pancia piena!
Sono la passione di tanti che spendono talvolta una fortuna pur di avere l’ultimo modello griffato. La spesa va fatta in maniera ponderata: non bisogna investire troppo poco in prodotti a basso prezzo, perché altrimenti si distruggono dopo poco, e al tempo stesso non si devono acquistare prodotti a 300 euro. La verità in questo caso sta nel mezzo: trova il giusto rapporto qualità prezzo.
Compra più scarpe per ogni stagione, così da ruotarle e far sì che il consumo si distribuisca: così facendo, di anno in anno, sostituirai un solo paio o, addirittura, potrai non comprare affatto nessun paio di scarpe se quelli dell’anno precedente sono ancora in buone condizioni. Non stare a guardare troppo la moda: su internet spesso si fanno degli affari acquistando dagli outlet online paia di marca a prezzo ribassato, occorre solo spulciare e sperare di trovare il numero.
Altra grande fissa italica è spendere un pozzo di soldi per vestirsi ed apparire belli, ma agli occhi di chi? Degli stessi a cui non frega niente di te e che, alla tua prima difficoltà, ti rideranno addosso?
Non serve ad una mazza spendere una fortuna in capi di abbigliamento all’ultima moda, vale il discorso delle scarpe: compra con attenzione ciò che può durare a lungo ed essere comodo, consentendoti di girare in maniera composta. Non serve vestirsi alla moda per apparire, fai sì che sia la tua persona a farsi valere!
Non vorremmo fare la morale ma è proprio così: le sigarette, se ci pensi, sono una tassazione che lo stato ci impone. Causano dipendenza e, soprattutto, il prelievo è proporzionale: sia lo squattrinato che il miliardario, infatti, pagano la stessa cifra con diversa incidenza sul budget personale che penalizza chi è meno ricco.
Chi scrive ha conosciuto più poveri fumatori che ricchi, non chiedere perché! Discorso analogo vale per l’alcool: se eviti la discoteca sei già a buon punto, se riesci anche a non comprare super alcolici, ancora meglio.
Un bel bicchiere di vino o una buona birra ogni tanto ci possono stare: compra poco, italiano e di qualità!
Per quanto riguarda gli stupefacenti, che si trovano in maniera abbastanza facile nonostante siamo qui a fasciarci la testa che sono illegali, sottolineiamo ancora di più l’assoluta stupidità che ha il drogarsi: costa tanto, fa male alla salute in maniera irrimediabile ed è un costo sociale, poi, recuperare un domani sia come persone che come pazienti malati. Viva la vita!
Anche qui sembra scontato ma bere schifezze come aranciate, cole ed altri prodotti industriali, oltre ad essere un costo spropositato, fa male ai denti e, in generale, contrasta con i principi di una buona alimentazione.
Stesso può dirsi con i succhi di frutta, spesso imbottiti di zucchero: fai una spremuta di arance, fa bene ed aiuta la nostra agricoltura!
La maggior parte dei prodotti più costosi sono già precotti o, comunque, puntano a spennare quei clienti che, con sempre meno tempo a disposizione, sono costretti a comprarli perché non possono, non vogliono o non sanno cucinare.
Andiamo sempre di fretta per produrre ricchezza (per altri) in cambio spesso di quattro soldi: imparando a cucinare possiamo comprare i singoli beni non confezionati e risparmiare tantissimo.
Ad esempio, imparando a fare il pane si può evitare di pagarlo fino a 4 euro al supermercato, imparando a fare la pizza a casa si spende sicuramente meno di quella robaccia surgelata di cui i supermercati sono pieni.
Usando padelle antiaderenti si risparmia gas, materiali e si riducono notevolmente le sostanze nocive.
Gran parte delle persone utilizza la macchina, soprattutto per andare a lavorare, spendendo migliaia di euro annui per bruciare benzina, pagare parcheggi, multe e meccanici, per rinnovare l’assicurazione e per altre spese accessorie.
Questo per fare cosa? Per andare a lavorare, perché nemmeno hai il tempo di utilizzare la tua vettura per piacere, se non in pochi casi.
Inoltre, come per i vestiti, spesso si tende a comprare un’automobile potente per fare colpo sugli altri (chi?): peccato che non sempre abbiamo i soldi e ci indebitiamo, vivendo spesso come pezzenti per anni per pagare le rate.
Metti da parte il tuo orgoglio e la passione per i motori: ti serve davvero la macchina? Se puoi uscire con i mezzi pubblici assolutamente no, se vivi in un posto non servito allora si. In questo caso, però, cerca di optare per una vettura GPL, comprane una che sia in grado di durare tanti anni e che non si svaluti in fretta e, soprattutto, NON FARE DEBITI!
Evitare di fare debiti è la prima regola per raggiungere l’indipendenza economica.
Un’alternativa, nel caso in cui fosse proprio una necessità quanto meno sporadica, può essere il car sharing.
Esistono servizi come Enjoy, che permettono di utilizzare una macchina a costi contenuti. Se ne hai bisogno poche volte al mese, può essere una soluzione pratica da considerare.
E’ un discorso simile a quello dell’automobile e dei vestiti: serve davvero cambiare sempre cellulare? Se devi farlo per necessità, perché il vecchio si è rotto, occorre davvero spendere 800 euro per acquistare un top di gamma quando ne sfrutti il 2% delle potenzialità per perdere tempo su Facebook e su Whatsapp?
Se proprio devi cambiare lo smartphone, comprane uno che risponda al tuo profilo: ormai a 250-300 euro si comprano signori telefoni e probabilmente molti di noi nemmeno hanno bisogno delle funzioni della fascia media.
Quando acquisti, poi, scegli una marca che garantisca affidabilità e che si sia dimostrata in grado di mantenere il prezzo costante: nel caso in cui tu voglia disfartene, come per l’automobile, sarà più facile recuperare una parte delle spese.
Come sai, le bollette rappresentano spesso una nota dolente per l’economia domestica, tuttavia esiste un modo per vedere decrementare il prezzo di questa spesa.
Come? Grazie alle lampadine a risparmio energetico, prodotti che hanno un prezzo leggermente maggiore rispetto a quelle “normali”, ma che consumano meno e hanno una durata maggiore.
Con questa scelta farai bene sia alle vostre finanze che all’ambiente!
Restando in tema di bollette e consumo di energia, se non hai la possibilità di regolare in piena autonomia (perchè lavori molto fuori casa o perchè il riscaldamento della tua abitazione è centralizzato) è consigliabile installare un termostato.
Ve ne sono moltissimi e di tutti i prezzi: alcuni offrono l’opportunità di essere programmati anche da pc o da smartphone, così da rendere possibile accendere il riscaldamento mezz’ora prima di rientrare da lavoro trovare la casa calda senza sprecare soldi ed energia!
Se uno dei tuoi elettrodomestici (lavatrice, frigorifero, lavastoviglie, aspirapolvere…) si è rotto ed è da cambiare, ti consigliamo di acquistare prodotti recenti e appartenenti alla classe energetica A+, in quanto essa è la classe che maggiormente permette di risparmiare sulla bolletta.
Si tratta quindi di investire qualche soldo in più al momento dell’acquisto, ma di risparmiarne nel corso dell’anno.
Inoltre su siti come Amazon è possibile trovare ottimi elettrodomestici a prezzi vantaggiosi!
Non tutti ci pensano, ma pulire i filtri della propria auto e cambiare l’olio (insomma, effettuare la normale manutenzione), è un modo ottimo per evitare che, con il passare del tempo, possano sorgere guasti al proprio veicolo: chi più spende meno spende!
Non c’è bisogno di portare l’auto dal meccanico ogni settimana. La manutenzione periodica suggerita dalla casa costruttrice, anche dopo il periodo di garanzia, consente di mantenere l’efficienza del motore e a minimizzare i consumi. In particolare se i componenti essenziali del sistema di accensione, iniezione e alimentazione non lavorano in perfetta efficienza i consumi possono aumentare anche del 10-20%. Considerando una percorrenza di 20.000 km annui e un consumo medio di 8,2 litri/100km per le auto a benzina e di 5,7 litri/100km per i diesel, con un’auto efficiente abbiamo calcolato un risparmio annuo da 276 a 552 euro (di benzina) e da 257 a 514 euro (di gasolio).
Quante volte ci lasciamo attrarre da offerte su abbonamenti a giornali e riviste, che puntualmente non leggiamo? Consigliamo di fare un check up completo agli abbonamenti che si stanno pagando: davvero sono essenziali o è possibile disdirne qualcuno?
Così come avviene per il caffè, che se bevuto al banco di un bar costa molto più che alla macchinetta o se bevuto in un thermos, anche per il pranzo è lo stesso discorso.
Cucinare da casa e portare il pranzo al sacco a lavoro può essere un modo di risparmiare, oltre che per mangiare più sano.
Non si butta via nulla! Se hai avanzato un po’ di verdura, o di riso, puoi approfittarne per prepararti il pranzo al sacco di cui sopra, o per trovare la cena già pronta.
Naturalmente se l’avanzo consiste in una manciata di cibo bisognerà integrarlo con qualche altra portata, ma perchè gettare via qualcosa che si può ancora mangiare?
Se si sommasse in euro il valore del cibo che si butta nella spazzatura ogni settimana verrebbe fuori una bella cifra che potrebbe invece restare nel proprio portafoglio.
Sempre a proposito di cibo, quando si parte per un lungo viaggio oppure si fa una gita, spesso la tappa all’autogrill è d’obbligo: e in questa sede ci si perde ad acquistare biscotti e bibite per alleggerire il viaggio.
Niente di più sbagliato! Questo è il modo giusto per spendere soldi che invece potreste risparmiare. Come fare per sopperire al desiderio di sgranocchiare qualcosa? Bisogna acquistare in un supermercato confezioni convenienti di stuzzichini e snack da caricare in auto, in modo che l’autogrill non diventi una tentazione, ma il momento per fare il pieno e sgranchirsi le gambe.
Se sei attento all’ambiente e ritieni che, oltre che troppo costosi, i prodotti per pulire siano anche inquinanti, allora potesti cimentarti nella creazione di detergenti fai da te.
Lo sai che l’aceto è un ottimo detergente? Con 0.50 centesimi puoi comprare un litro di aceto di alcool e usarlo al posto dell’ammorbidente, dei detersivi per i pavimenti e nella lavastoviglie. Idem il bicarbonato: insomma, cerca le infinite guide e decidi come fare per pulire la tua casa risparmiando!
A nessuno piace stare chiuso in casa nei week end o nel tempo libero. Certo è che molti eventi hanno un costo, e se si sta cercando di risparmiare questo è un ostacolo.
Ti consigliamo di iscriverti alle mailing list dei comuni limitrofi o dei poli culturali che ti interessano per essere sempre informato sulla presenza di eventuali manifestazioni ed eventi che non prevedono un costo.
In questo modo non rinuncerai alla tua vita sociale ma potrai risparmiare qualche soldo!
In un’ottica di risparmio, sarebbe importante valutare se il piano tariffario attivo sul telefonino è quello più economico e vantaggioso per le tue effettive esigenze.
Telefonate al tuo operatore per chiedere se vi sono offerte migliori, e informati sulle proposte di altri gestori: anche solo pochi euro al mese possono fare la differenza.
Lo stesso discorso è applicabile anche per l’assicurazione dell’auto: grazie a numerosi comparatori online è possibile selezionare quella vantaggiosa, risparmiando moltissimi euro all’anno!
E naturalmente effettua tale operazione anche per le bollette, considerando sia la fascia in cui sfrutti di più gli elettrodomestici, sia il tuo gestore di energia.
Questo consiglio vale sia che tu abbia pagato un abbonamento che non si sta usando, sia che invece lo si stia usando. Ma come? Non preoccuparti, non devi rinunciare allo sport, ma valutare se non è possibile evitare di andare in palestra, preferendo magari un’attività all’aria aperta, approfittando della bella stagione. E in inverno? Tapis Roulant, Cyclette e attrezzi vari hanno un costo e occupano uno spazio che non tutti possono permettersi. E quindi come fare quando fa freddo e una corsetta al parco è improponibile? Vi sono moltissimi “attrezzi” in grado di sostituire una palestra vera e propria, come le fasce elastiche.
Con una di queste e un semplice tappetino potrai lavorare sui muscoli di tutto il corpo davanti alla tv e con pochissimi euro! E, volendo, anche insieme a qualche amico!
Attenzione ai
consumi, non solo con tariffe convenienti e lampadine a basso consumo, ma anche prestando attenzione a quali luci e led servono accesi: hai mai pensato che la lucina rossa della tv o
della ciabatta consuma i tuoi soldi?
Preoccupati di spegnere tutto ciò che non serve.
Spegni le luci e accendi le stelle!
Hai impiegato un bel po’ di tempo per mettere da parche qualche soldo, magari da spendere per le vacanze, e ora il tuo amico si sposa oppure c’è la comunione del cugino e il compleanno dell’amico?
Dove possibile, cerca di creare dei regali fai da te, soprattutto se sei bravo con la manualità e la creatività.
Non si tratta di un modo per “risparmiare”, se non lo spazio, ma certamente ti aiuterà ad avere qualche euro in più.
Se ritieni di avere molti oggetti che non adoperi (elettrodomestici, abiti e borse e così via), vendili! Sia su internet che nei mercatini dell’usato avrai modo di lucrare sulla vendita di ciò che oggettivamente non ti serve.
Se poi vuoi fare una bella cena con gli amici, o organizzare più uscite, ma il ristorante e il pub costano troppo, cerca di organizzare a casa tua.
Se si tratta di un’operazione frequente, ognuno potrebbe portare qualcosa da mangiare o da bere, oppure si potrebbe fare a turnazione, in modo da vedersi e divertirsi senza spendere e spandere ogni settimana nei locali!
Che brutta abitudine! Abituati come siamo a gettare via ciò che si rompe per sostituirlo con un oggetto nuovo (e magari più moderno) non ci rendiamo conto di quanti soldi se ne vanno con questo semplice e deleterio gesto.
Se la tua maglietta ha una scucitura, o la ciabatta si scolla, non buttarli via subito! Due punti con ago e filo e un po’ di colla e tutto tornerà come nuovo, rimandando il momento del nuovo acquisto.
Ovviamente non consigliamo di andare in giro come straccioni, ma di non fomentare eccessivamente il consumismo!
E se proprio devi effettuare qualche sostituzione di abiti o oggetti, per necessità o per sfizio, valuta l’usato.
Moltissimi negozi (online e non), propongono agli acquirenti articoli in ottimo stato e a prezzi davvero vantaggiosi. Non farti sfuggire l’affare.
E se proprio devi
comprare oggetti nuovi, allora cerca di far coincidere il momento dell’acquisto con quello dei saldi!
Per quanto riguarda le marche, ti consigliamo di provare con quelle generiche. Non sempre un prodotto che costa di più implica maggiore qualità!
Infine, per risparmiare, puoi coinvolgere i tuoi amici o vicini di casa nell’uso di certi prodotti o servizi: alcune persone adoperano un grande freezer (magari ubicato nel garage o in uno spazio comune) per congelare il cibo, oppure condividono la rete wi fi e servizi come Netflix.
E’ bastato poco per dare delle semplici risposte su come risparmiare soldi ogni mese e trovarsi a fine anno con del denaro in più.
Spendere meno, eliminando attività del tutto futili, non può che aiutarci a vivere meglio e ad essere ugualmente felici. Seguendo questi consigli è matematico che il risparmio sarà possibile.
Questo lungo articolo, per forza di cose, non può essere esaustivo ma deve solo aiutarti a riflettere sull’argomento.
